L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 10 novembre 2015

la consorteria di Comunione e Liberazione entra con forza nel Sistema Corruttivo del Pd, i clan, le cordate, le clientele, i famigli aumentano


Violante, svolta teologica. E dice: "W i ciellini"


Cita la "teoria ebraica dello Tzimtzum, e cioè del ritiro, dell'autolimitazione di Dio", ripercorrere i testi sacri sul bene e sul male. Nella sua vita ha fatto davvero di tutto (magistrato, politico, presidente della Camera), ma ancora non si conosceva il Luciano Violante teologo. E' la sorpresa che viene dalla presentazione a Roma del libro La Bellezza disarmata di Juan Carron, presidente della fraternità di Comunione e Liberazione. Violante se non una conversione ha rivelato un'inattesa apertura al cristianesimo. "Pare che la nostra vita ha un senso", ha sostenuto l'ex presidente della Camera, "se noi combattiamo contro il male, in questo raccogliendo il messaggio del Cristo e schierandoci dalla sua parte. Se il male è distruzione, rottura, scomposizione - diaballo è dividere, e da qui origina il termine diavolo - la vita ha un senso se noi esercitiamo la nostra vita combattendo contro il male. Forse aiutiamo perfino Dio nella sua lotta e nel suo impegno". Nell'incontro e non sembra per cortesia verso chi lo ospitava, Violante ha perfino lodato i ciellini: "Vedo in Cl uno dei pochissimi soggetti capaci di parlare alle giovani generazioni, di costruire una comunità per i giovani. C'è un bisogno enorme: i giovani hanno un bisogno enorme di essere parte di qualcosa, di non essere soli". Violante ha citato il fondatore di Cl, mons. Luigi Giussani, e si è augurato che anche i partiti tradizionali imparino da Cl. "lo dico con un po' di invidia, perché vorrei che i partiti politici facessero la stessa cosa. Ma non lo fanno. Non lo sanno fare...".

di Franco Bechis

http://tv.liberoquotidiano.it/video/11846564/Violante--svolta-teologica--E.html 

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