L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 10 novembre 2015

L'acqua aumenta sempre di più, e le bollette e gas anche perchè ci ricaricano tanti, troppi oneri accessori. Ora anche il canone Tv

 

Le tariffe del servizio idrico continuano ad aumentare in Italia a dispetto della qualità delle prestazioni erogate, ancora carenti in diverse Regioni della Penisola. La denuncia arriva dalla Confesercenti, che ha pubblicato un’analisi sull’andamento dei prezzi delle utenze energetiche e dei servizi nel 2015.
Dal report dell’Ufficio Economico Confesercenti è emerso che le tariffe dell’acqua potabile hanno subito i rincari maggiori rispetto al 2014, facendo segnare un +8,8%. Si tratta dell’incremento più alto registrato dal 2011 quando le tariffe dell’acqua potabile aumentarono del 9,6% rispetto all’anno precedente.
Dall’analisi della Confesercenti si apprende che dal 2011 al 2015 la variazione cumulata delle tariffe dell’acqua potabile è stata del 36,6%. L’associazione ha individuato la causa principale dei rincari:
Gli adeguamenti tariffari del servizio idrico stabiliti dall’AEEGSI sono legati ai fabbisogni d’investimento, stimati in 4,5 miliardi di euro.
Buone notizie per i consumatori italiani arrivano invece sul fronte delle utenze energetiche. Tra il 2014 e 2015 le tariffe del gas naturale si sono attestate a quota -11%. Nel 2015 il prezzo del gas è sceso del 3,6% e l’energia elettrica ha fatto segnare un -1,5%. Il calo dei prezzi dell’energia ha comportato un risparmio limitato per le famiglie a causa dell’aumento delle tariffe dell’acqua potabile e di altri servizi.
Oltre all’acqua a pesare soprattutto sulle imprese è stato l’aumento della Tari. Negli ultimi 5 anni le aziende del settore turistico hanno subito aumenti fino al 35% sulla tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Per le famiglie l’incremento è stato del 24%, un rincaro più contenuto rispetto agli oneri per le imprese, ma pur sempre elevato.
La Confesercenti ha analizzato l’effetto del taglia-bollette, una misura introdotta nel Dl competitività del 2014 volta a ridurre i costi energetici di famiglie e piccole imprese.
Secondo le stime ogni nucleo familiare nel 2015 risparmierà mediamente 51 euro sulla spesa sostenuta per gas e luce. Il risparmio sarà di circa mille euro per un ristorante e fino a 3 mila euro per un albergo. Per le PMI i risparmi conseguiti con il taglia-bollette verranno però annullati dall’aumento della Tari e del servizio idrico.

http://www.greenstyle.it/acqua-tariffe-servizio-idrico-88-nel-2015-175558.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+Greenstyle&utm_content=09-11-2015+acqua-tariffe-servizio-idrico-88-nel-2015 

Nessun commento:

Posta un commento