L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 14 novembre 2015

l'Ucoi è parte integrante degli islamisti della Fratellanza Musulmana






Pinterest

0



Email

Reazioni

Parigi sotto attacco, i musulmani italiani ed europei condannano l'attentato

La nota dell'Unione delle comunità islamiche italiane e delle federazioni europee sugli attentati in Francia: "Attacco contro l'umanità e contro tutti noi. Dovere di tutte le persone civili unirsi contro queste violenze"

di Ma. Mu.
14 novembre 2015
 
Uno degli ostaggi evacuato dal Bataclan durante gli attentati a Parigi

Il primo messaggio è arrivato in piena notte, quando ancora le notizie da Parigi erano parziali. Sulla sua pagina Facebook l'Ucoii , l'Unione delle Comunità Islamiche d'Italia che gestisce circa 80 moschee e 300 luoghi di culto non ufficiali, esprime la sua vicinanza ai francesi per la serie attentati subiti. " L'UCOII esprime la propria solidarietà e vicinanza al popolo francese in questi momenti drammatici - si legge su Facebook - Si tratta di un attacco contro l'umanità, contro tutti noi. È un dovere che tutte le persone civili si uniscano contro queste violenze".

Nessun commento:

Posta un commento