L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 12 novembre 2015

Renzi e il corrotto Pd rubano 107 milioni

Palazzo Chigi salva l'Unità: 107 milioni di soldi pubblici

AFFARITALIANI
MARTEDÌ 10 NOVEMBRE 2015
E alla fine arriva Renzi. Lo Stato paga con soldi propri il salvataggio dell'Unità. Mica bruscolini: 107 milioni destinati alle banche creditrici che sarebbero dovuti arrivare dalla vendita del patrimonio immobiliare dei Ds (ma che invece usciranno dalle casse pubbliche).
E non è finita: secondo il Corriere della Sera mancherebbero all'appello ancora 18 milioni di euro dovuti alla Sga, la “società per la gestione delle attività”.
Giusto o meno, la manovra di Palazzo Chigi è legale, grazie a una norma del 1998 scritta dal governo Prodi che introduceva la garanzia statale sui giornali di partito. I Democratici di sinistra si erano accollati i debiti, ma non sono riusciti a trovarli tutti i 125 milioni necessari. Grazie a quella legge. E grazie anche a Ugo Sposetti, storico tesoriere dei Ds che ha avuto il merito (per i Ds) di blindare il patrimonio del partito.

http://nr.news-republic.com/Web/ArticleWeb.aspx?regionid=6&articleid=51682537&source=digest&tagid=229211&tagname=Tecnologia

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