L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 18 dicembre 2015

Fratellanza Musulmana, mentre gli euroimbecilli dormono il governo britannico comincia a svegliarsi

Egitto: Fratelli musulmani,

inaccettabili accuse di estremismo 

del governo britannico

il Cairo, 18 dic 09:27 - (Agenzia Nova) -
I Fratelli musulmani egiziani considerano “inaccettabili” le accuse formulate dal Regno Unito di estremismo nei confronti del gruppo islamico” che dimostra “una volontà evidente di agire contro di noi”. Secondo quanto si legge in una nota, il rapporto presentato dal governo di Londra, sostenuto dalle autorità del Cairo che lo considerano come “un passo serio sulla via del contrasto all’estremismo e al terrorismo” rappresenta per il gruppo islamico “un lavoro che ignora il ruolo storicamente svolto dai Fratelli musulmani contro l’estremismo”. In particolare il portavoce del gruppo, Mohammed Montaser, ha spiegato che “la posizione britannica nei nostri confronti risente degli incitamenti ricevuti dal governo egiziano golpista”. 
(Cae)

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