L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 17 dicembre 2015

Pecorelli si è dimesso per mera opportunità politica a prescindere dagli accertamenti dei fatti

Aifa. Sì è dimesso il presidente Sergio Pecorelli. Lorenzin: “Gesto di sensibilità istituzionale”

È quanto comunica il Ministero della Salute che precisa come il Ministro “ha accolto oggi le dimissioni rassegnate da Sergio Pecorelli da presidente del consiglio d’amministrazione dell’Aifa”. Lorenzin: "Lo ringrazio per il lavoro svolto e per il gesto di sensibilità istituzionale. Sono sicura che il professore Pecorelli avrà modo di dimostrare la totale estraneità ai fatti contestati".

16 DIC - Dopo la bufera che l’aveva travolto, e per cui era stato sospeso dall'incarico, in merito ad un suo presunto conflitto d’interesse oggi Sergio Pecorelli (che si è sempre dichiarato estraneo alle accuse) si è dimesso dalla presidenza dell’Agenzia del Farmaco. Lo comunica in una nota il Ministero della Salute in cui si precisa che “il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha accolto oggi le dimissioni rassegnate dal prof. Sergio Pecorelli da presidente del consiglio d’amministrazione dell’Aifa”.

“Il professore Pecorelli – dichiara il Ministro Lorenzin - ha ritenuto di presentare le dimissioni per garantire un sereno svolgimento dell’attività dell’Agenzia Italiana del Farmaco, a cui ha dedicato impegno e passione. In questi anni ho avuto modo di apprezzare la sua professionalità ed esperienza, riconosciuta non solo in Italia ma dalla comunità scientifica internazionale. Lo ringrazio per il lavoro svolto e per il gesto di sensibilità istituzionale. Sono sicura – conclude il Ministro Lorenzin - che il professore Pecorelli avrà modo di dimostrare la totale estraneità ai fatti contestati”.

16 dicembre 2015

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