L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 18 dicembre 2015

Renzi bugiardo&corrotto, usa Cantone e lui si fa usare, per non restituire i soldi scippati ai risparmiatori che vengono selezionati in base al clientelismo e spezzare il Fronte Unico che si è creato


Matteo Renzi vuole Cantone a gestire i contenziosi dei clienti con le banche

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RENZI CANTONE



"Faremo tutto il possibile perché chi è Stato truffato, truffato davvero, sia risarcito e faremo degli arbitrati. C'è la volontà di massima trasparenza, vorrei che l'arbitrato fosse gestito non dal governo e non dal parlamento ma dall'autorità nazionale contro la corruzione guidata da Raffaele Cantone". con queste parole, rilasciate al Tg5, il premier Matteo Renzi annuncia di fatto la scelta di mettere in capo all'autorità nazionale contro la corruzione la gestione dei contenziosi dei clienti delle banche. Una scelta che farà discutere e che apre l'interrogativo sulla necessità che l'Anac si occupi anche di rapporti tra banche e clienti.

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