L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 5 gennaio 2016

Snam Sulmona, per ricordare al corrotto Pd regionale di mantenere gli impegni

Sulmona: Nuovo Sit In contro la Centrale Snam


Sulmona: Nuovo Sit In contro la Centrale Snam

Sulmona: Nuovo Sit In contro la Centrale Snam domani mattina alle 9.30 davanti l’Ospedale in occasione della visita del Presidente della Regione Luciano D’Alfonso, oggi pomeriggio assemblea in Comune.

Torna a farsi sentire il Comitato cittadino No -Snam che in una nota invita tutta la cittadinanza a partecipare alle nuove iniziative di protesta contro la realizzazione della centrale e al metanodotto Snam a Sulmona. Nonostante il parere contrario di numerose istituzioni, recita la nota, il Governo Renzi sembra voler andare dritto per la sua strada concedendo l’autorizzazione per la sua costruzione. Il Parlamento si era già espresso in tal senso dicendo che non possono essere realizzate opere del genere lungo la dorsale appenninica a causa della elevata sismicità e della grande qualità ambientale dei territori attraversati. Nel comunicato si precisa che la centrale non porterà nessun beneficio, nè economico nè occupazionale:
“L’opera serve alla Snam – scrive nella nota il Comitato – per rivendere ad altri Paesi europei il gas proveniente dall’Arzeibagian. La Snam e le altre multinazionali del gas faranno grossi profitti, mentre tutti i costi e i rischi saranno a carico dei cittadini. La nostra salute e la nostra sicurezza – chiude la nota – saranno messe a repentaglio e un colpo mortale sarà sferrato alla nostra economia, già in ginocchio”.

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