L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 2 febbraio 2016

Siria&Parigi, la favola delle prove segretate, imbecilli cercasi

01/feb/2016 
Russia: Turchia tira in mezzo la Nato in sue storie torbide

Immagini "violazioni dell'aereo russo" SU-34 sono "segretate"


Mosca, 1 feb. (askanews) - Immagini "segretate"? "Nulla che non ci aspettavamo". Il Ministero della difesa russo commenta così, in tono polemico, la dichiarazione resa dal rappresentante del quartier generale della NATO sul fatto che esisterebbero istantanee del confine turco-siriano con le "violazioni dell'aereo russo", ma sono "segretate". E secondo quanto si apprende dal Ministero della Difesa russo, secondo le forze armate russe, Ankara "tira in mezzo la Nato" nelle sue storie "torbide".

Il Ministero degli Esteri turco venerdì ha sostenuto che un jet da combattimento russo Su-34 (dopo il Su-24 abbattuto dai turchi a dicembre), aveva violato lo spazio aereo turco. Il Ministero della difesa russo ha negato qualsiasi violazione dello spazio aereo della Turchia durante le operazioni in Siria. Il Cremlino gli ha dato ragione, mentre la Nato e il Pentagono hanno sostenuto la tesi dell'alleato turco.

Il rappresentante ufficiale della Difesa Russa, il generale Igor Konashenkov, ha quindi replicato: "Nulla che non ci aspettavamo. Non è una coincidenza che, la parte turca, dopo attacchi di alto profilo contro la Russia, tira in mezzo in questa storia torbida la NATO". Per poi aggiungere: "Ovviamente, che non sono venuti da noi, invitandoci a guardare queste informazioni. In precedenza un rappresentante della NATO aveva dichiarato ai media che tutte le immagini della violazione dell'aereo russo sul confine turco-siriano sono state segretate.

Jens Stoltenberg sabato ha avvertito la Russia che deve "rispettare pienamente" lo spazio aereo dell'alleanza compreso quello di un membro chiave come la Turchia e ha definito "comportamento irresponsabile" quello della nuova violazione di Mosca.

Nessun commento:

Posta un commento