L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 18 aprile 2016

Energia pulita - la tendenza è innarestabile l'energia sporca solo in mano ai politici corrotti

La Nuova Banca di Sviluppo del BRICS ha approvato il primo pacchetto prestiti

16.04.2016

Il consiglio d’amministrazione del nuovo istituto bancario ha approvato il primo pacchetto prestiti per una serie di progetti nel campo delle energie rinnovabili.

«La Nuova Banca di Sviluppo del BRICS ha annunciato oggi che il consiglio di amministrazione ha approvato il primo pacchetto di prestiti del valore di 811 milioni di dollari, che saranno assegnati in tranche, per i supporto di progetti nel settore dell'energia rinnovabile potenza 2,37 MW», si legge nel comunicato dell'istituto.

I progetti sono stati presentati alla riunione della banca, avvenuta a margine della sessione primaverile degli organi direttivi della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale a Washington.

La banca ha approvato il finanziamento di quattro progetti di investimento. Il Brasile riceverà 300 milioni di dollari; la Cina 81 milioni di dollari; l'India 250 milioni di dollari; il Sud Africa 180 milioni di dollari. La Banca stima che i progetti nel settore dell'energia rinnovabile nel loro insieme contribuiranno a ridurre la quantità di emissioni nocive di 4 milioni di tonnellate all'anno.

Il ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov, aveva precedentemente evidenziato che ciascuno dei paesi del BRICS avevano presentato un progetto. Il progetto di investimento russo si trova, secondo Siluanov, ad un alto grado di elaborazione, tuttavia non è ancora stato presentato al consiglio direttivo della Banca.

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