L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 30 maggio 2016

Implosione europea - Austria - l'immigrazione è organizzata

Salvini senza freni: "In Austria elezioni truccate. In corso sostituzione etnica"
 
30 maggio 2016  Andrea Barcariol
 
Ne ha per tutti, Matteo Salvini intervistato da Maria Latella su SkyTg24. Si parte dal tema preferito: i migranti: “I profughi veri sono il 10% e intanto c’è chi ci guadagna e che sta facendo una marea di soldi sono loro i primi razzisti - spiega il leader della Lega - Questa è un’immigrazione organizzata, con un tentativo di genocidio. C’è una sostituzione etnica in corso”. Nel mirino, come da abitudine, anche il Presidente del Consiglio: “Matteo Renzi sta chiacchierando da due anni e mezzo, ora tolga il disturbo. Si metta l’anima in pace, vinceremo noi. Io sono pronto per essere messo alla prova”. Critiche anche per il neo presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia (eletto la scorsa settimana con l'87% dei voti): "Con il sì dell'associazione al referendum costituzionale di ottobre si è accomodato al banchetto del potere” e Sergio Marchionne, che «se potesse bacerebbe sulla bocca Renzi».

Salvini senza freni: 'In Austria elezioni truccate. In corso sostituzione etnica'
 
Sostegno e solidarietà invece per Roberto Saviano «va il mio sostegno a chiunque sia in prima linea contro mafia e camorra», mentre «mi vergogno che ci sia un parlamentare che appoggia Renzi che dica delle parole del genere» (il riferimento è quanto detto dal senatore Vincenzo D'Anna di Ala che aveva criticato l'utilizzo della scorta per Roberto Saviano, aggiungendo poi sulla replica dell'autore di Gomorra che le sue parole: "Valgono come il due di briscola, non ha titoli per essere il metro della morale di nessuno. E' stato trasformato in un'icona".
Capitolo finale dedicato alle elezioni in Austria con la vittoria di Alexander Van der Bellen su Norbert Hofer che Matteo Salvini, senza giri di parole,  ha definito «truccate». 
 


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