L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 7 maggio 2016

Implosione europea - Tsipras è un falso ideologico e sta cercando di dimostrare agli euroimbecilli che fa i compiti a casa. distruggendo il poco rimasto del sistema di sicurezza sociale

Venerdì 06 Maggio 2016 

Grecia, al via oggi sciopero di 48 ore contro riforme per aiuti

Anche i giornalisti hanno aderito all'iniziativa di protesta

Grecia, al via oggi sciopero di 48 ore contro riforme per aiuti

I greci hanno iniziato oggi uno sciopero nazionale di 48 ore per protestare contro le riforme fiscali e previdenziali per ottenere i soldi dai creditori internazionali. Indetto dai maggiori sindacati pubblico e privato, lo sciopero ha tenuto le navi attraccate al porto e sta bloccando i trasporti pubblici. Anche i giornalisti hanno aderito all'iniziativa di protesta.

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