L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 1 giugno 2016

Canone Tv - la Rai continua a non fare informazione pubblica ma di partito

01 giu 2016

Rai Tv, il canone è un'ingiustizia anti ďemocratica

Come le sovvenzioni pubbliche alla stampa privata, il canone Rai  deve sparire,  perché  è  una tassa iniqua sul diritto delle persone di scegliere, in pratica serve per diffondere brutti programmi, spesso demenziali, che i cittadini devono pagare, volenti o nolenti.
Poi abbiamo i disgustosi telegiornali di regime, con il porca a porca, scusate il Porta a Porta, di Bruno Vespa.
Il canone serve per pagare i mafiosi in tv, che schifo.
 
 

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