L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 4 giugno 2016

NoMuos - il ministero della difesa continua a difendere gli interessi degli Stati Uniti e non quelli della comunità di Niscemi

Muos: Tribunale, resta sotto sequestro

Giudice a Caltagirone rigetta richiesta ministero Difesa

    Lo ha stabilito il Tribunale di Caltagirone che ha rigettato una richiesta di dissequestro presentata dall'avvocatura dello Stato su richiesta del ministero della Difesa. Il giudice Cristina Lo Bue ha accolto le richieste di mantenimento dei sigilli chieste invece dal procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera, e dell'avvocato Goffredo D'Antona in rappresentanza dall' associazione antimafie Rita Atria. La richiesta del ministero della Difesa era stata depositata dopo che il Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo il 6 maggio scorso ha di fatto chiuso la vicenda sulle autorizzazioni rilasciate dalla Regione, ritenendole legittime. Il Tribunale di Caltagirone ha ritenuto ininfluente la decisione del Cga sul piano penale e invece ancora valide le motivazioni per il sequestro disposto perché il Muos è in un'area ambientale a inedificabilità assoluta.
 

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