L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 5 luglio 2016

Acqua Pubblica - l'Acea deve smetterla di fare il bello e il cattivo tempo, è una società di servizi e questa è la sua missione

De Carolis scrive all'Acea: ''Ripristinare il servizio idrico a Monte Compatri''

Pubblicato Lunedì, 04 Luglio 2016 19:49 
 


MONTE COMPATRI - Ripristinare il servizio idrico. È quanto chiesto nell’ordinanza sindacale firmato dal sindaco Marco De Carolis e indirizzata ad Acea, società che si occupa dell’erogazione dell’acqua nel Comune di Monte Compatri dal 2005. Una richiesta che arriva dopo i notevoli disagi causati dalla società di piazzale Ostiense che, in questi giorni, ha letteralmente chiuso i rubinetti.
Il contratto di servizio, infatti, prevede che il gestore è “responsabile della manutenzione dei beni al fine di mantenerli in buono stato di efficienza e funzionalità”. Evidentemente così non è stato, considerando le innumerevoli segnalazioni giunte all’amministrazione comunale e relative all’interruzione del servizio idrico sul territorio comunale.

L’Acea si è limitata solo a comunicare un malfunzionamento dell’elettropompa di Praterena, senza però risolvere in via definitiva le criticità. “Considerando che l’acqua potabile e i servizi igienico-sanitari devono essere garantiti senza interruzioni - si legge nel provvedimento 15662 – si ordina che interruzioni del servizio vengano comunicate con un congruo preavviso” e che l’esercizio venga ripristinato immediatamente.

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