L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 15 agosto 2016

2016 crisi economica - per gli imbecilli servi che di professione fanno gli economisti e che anno dopo anno vedono sempre la luce in fondo al tunnel

Gigante del commercio mondiale: utili collassano -90% nel trimestre

12 agosto 2016, di Alberto Battaglia

Møller Mærsk, società danese attiva nei trasporti marittimi e nell’energia, ha chiuso il secondo trimestre deludendo le previsioni sugli utili, a causa della profonda crisi dei settori chiave in cui opera l’azienda. L’utile netto è stato di 101 milioni di dollari a fronte di una previsione a 196 milioni: rispetto ai risultati di un anno fa, quando gli utili erano stati 1.069 milioni il calo è intorno al 90%. Gli utili attesi per fine anno restano abbondantemente al di sotto dei 3,1 miliardi del 2015.
“Se si guarda al mercato in generale, i tassi sono ai minimi storici, così quello dei trasporti è sotto pressione… ma se guardiamo a noi stessi, abbiamo anche il minor costo per box consegnato”, ha detto a Cnbc il Cfo di Maersk Group, Trond Westlie, citando il problema dei bassi tassi di nolo.
Al momento le azioni della Møller Mærsk sono in rialzo del 3,59%.

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