L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 20 agosto 2016

Banca Etruria - quei buffoni al governo dopo che hanno volutamente aiutato a truffare i risparmiatori, dopo 10 mesi ancora cincischiano

Banca Etruria, Cantone: «Aspettiamo il decreto arbitrati»
Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2016


Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità Anticorruzion

Arezzo, 19 agosto 2016 - «Ancora non c’è il decreto attuattivo. Oggi il sistema che è stato messo in campo prevede che sarà prima una fase in cui saranno valutati i rimborsi automatici ammessi nel limite dell’80 per cento. Io mi auguro che subito dopo l’estate ci sia il decreto che individua anche i meccanismi per fare gli arbitrati».

Lo ha detto il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone parlando della vicenda Banca Etruria e del ruolo dell’autorità durante l'inaugurazione di Cortonantiquaria. «Mi auguro ci sia - ha aggiunto - in modo da avere il tempo materiale per organizzarsi perché i numeri saranno comunque significativi ma certamente inferiori a quelli in un primo momento verificati perché l’ambito dei soggetti che possono accedere ai rimborsi diretti è comunque numeroso».

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