L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 18 agosto 2016

Energia Pulita - Gran Bretagna eolico off shore mentre Renzi sposa le trivelle

Approvato il progetto per la costruzione dell'impianto nel Mare del Nord. Fornirà fino a 1.800 megawatt di energia elettrica 'low carbon' a circa 1,8 milioni di case britanniche

17 agosto 2016

ROMA - La Gran Bretagna avrà un ''cuore'' di energia pulita. Sarà il parco eolico offshore più grande del mondo e sorgerà nel Mare del Nord, circa 89 chilometri al largo della costa dello Yorkshire. Fornirà fino a 1.800 megawatt di energia elettrica 'low carbon' a circa 1,8 milioni di case britanniche.

Secondo le previsioni, il progetto Hornsea Project Two della danese Dong Energy - appena approvato - dovrebbe creare fino a 1.960 posti di lavoro in fase di costruzione e 580 posti di lavoro nella fase operativa e di manutenzione. "L'industria eolica offshore del Regno Unito è cresciuta a un ritmo straordinario nel corso degli ultimi anni, ed è una parte fondamentale dei nostri piani per costruire un sistema energetico conveniente, pulito, sicuro", ha dichiarato
il segretario per le Imprese e l'Energia, Greg Clark.

Il parco eolico sarà composto da un massimo di 300 turbine eoliche disposte su un'area di 480 metri quadrati e si collegherà alla rete elettrica a North Killingholme nel North Lincolnshire.

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