L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 21 ottobre 2016

Brasile - la grande monipolazione politica sostenuta dal Circo Mediatico occidentale, la Roussef era scomoda per il Capitalismo statunitense ed ebraico

Brasile, in manette accusatore Rousseff
Accusa, ex speaker Camera Cunha 'pagò nozze figlia con tangenti'


© ANSA

Redazione ANSARIO DE JANEIRO
19 ottobre 201622:40NEWS

(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 19 OTT - Sono scattate le manette per l'ex presidente della Camera dei deputati brasiliana Eduardo Cunha, grande accusatore e arcirivale della deposta presidente della Repubblica, Dilma Rousseff, della quale a suo tempo aveva autorizzato il procedimento di impeachment.
L'ex deputato è stato arrestato per corruzione nell'inchiesta Lava-Jato sui fondi neri Petrobras, nell'ambito della quale era già stato rinviato a giudizio la scorsa settimana.
Cunha, fino a pochi mesi fa considerato uno dei politici più spregiudicati e potenti del Paese sudamericano, è sospettato di aver nascosto mazzette milionarie su conti bancari esteri. Per la polizia federale, Cunha avrebbe inoltre usato le tangenti anche per pagare il matrimonio di una delle figlie, in un lussuoso Copacabana Palace di Rio de Janeiro.
L'accusa di corruzione è anche costata a Cunha la destituzione dal mandato parlamentare, il mese scorso, dopo un lunghissimo processo presso il Consigli etico della Camera.

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