L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 21 ottobre 2016

è una moda o una necessità ChiantiBanca usa la medesima strategia del M5S di Roma

I dipendenti ChiantiBanca fanno gruppo nella natura

ALCUNI LAVORATORI DELL’ISTITUTO BANCARIO CHIANTIGIANO HANNO PASSATO UN WEEKEND ALLE PENDICI DELLA MONTAGNA PISTOIESE CON TRE OBIETTIVI: INTEGRAZIONE, SOLIDARIETÀ E FORMAZIONE.

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Sabato e domenica scorsi alcuni dipendenti di ChiantiBanca hanno trascorso un weekend nella splendida oasi della Dynamo Camp, sulle pendici della montagna pistoiese. Gli obiettivi erano tre: primo fra tutti quello dell’integrazione, presupposto chiave per una realtà che si propone come punto di riferimento sul credito in terra toscana e che ha appena allargato i propri confini incorporando altre due banche cooperative, Banca di Pistoia e Area Pratese.
E poi il concetto di formazione – formazione outdoor, nello specifico – tema su cui ChiantiBanca ha sempre mostrato sensibilità massima, nell’ottica di una crescita collettiva del personale dipendente.
E ancora solidarietà verso chi è più bisognoso, visto che – con le due giornate realizzate in collaborazione di Dynamo Academy – ChiantiBanca ha contribuito al finanziamento delle attività mutualistiche di Dynamo Camp.
«Sono state due giornate meravigliose», le parole del direttore generale di ChiantiBanca, Andrea Bianchi, presente a Limestre. «Le sfide che ci attendono richiedono forte motivazione, orgoglio e senso di appartenenza: l’esperienza alla Dynamo Camp sarà utilissima ai nostri dipendenti per affrontare la quotidianità del loro lavoro e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati».
L’esperienza alla Dynamo Camp sarà ripetuta – con altri dipendenti – nel weekend del 12- 13 novembre.

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