L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 8 ottobre 2016

Gli ebrei o ci fanno o ci sono, invece di finire di occupare terre dei palestinesi con i loro insediamenti, colonie, accusano quest'ultimi di non sedersi ad un tavolo per trattare, ci si chiede con i rapporti di forza esistenti cosa c'è da discutere?

Colonie Israele a Consiglio Sicurezza
Forse venerdì, voluta da palestinesi


© ANSA/EPA

Redazione ANSAROMA
08 ottobre 201614:57NEWS

Il Consiglio di sicurezza dell'Onu dovrebbe riunirsi la prossima settimana, forse venerdì, per discutere degli insediamenti israeliani in Cisgiordania, su iniziativa palestinese. Lo scrivono i media israeliani.
La riunione è stata formalmente richiesta da Malaysia, Venezuela, Senegal, Egitto e Angola che ritengono "gli insediamenti un ostacolo alla pace e alla soluzione dei due Stati", scrive il Times of Israel.
L'ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Danny Danon, ha criticato i palestinesi per l'iniziativa, accusandoli di "usare la comunità internazionale per colpire lo Stato di Israele invece di sedersi al tavolo dei negoziati".

Nessun commento:

Posta un commento