L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 17 ottobre 2016

Grano, chiedere la tracciabilità non è chiedere la luna ma un giusto provvedimento


16/10/2016 - OBBLIGO ORIGINE LATTE, COLDIRETTI MOLISE: "ORA LO STESSO PER IL GRANO"
Cernobbio (co). Soddisfazione per l’obbligatorietà dell’indicazione di origine per il latte e i prodotti lattiero-caseari da parte dei vertici regionali della Coldiretti presenti al Forum Internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione, in corso di svolgimento a Villa d’Este di Cernobbio. La Coldiretti Molise è presente, nella suggestiva cornice del lago di Como, con una delegazione guidata dal presidente e dal direttore regionale, Tommaso Giagnacovo e Saverio Viola, oltre che da Daniele Venditti, imprenditore cerealicolo e ortofrutticolo, delegato regionale Coldiretti Giovani Impresa Molise, Vincenzo Caterina, imprenditorie cerealicolo, delegato provinciale Coldiretti Giovani Impresa di Campobasso, e Mena Aloia, titolare di una grande impresa olivicola e cerealicola, delegata regionale di Coldiretti Donne Impresa Molise.
«L’obbligo di indicazione di origine obbligatoria, preannunciato nei giorni scorsi dal ministro Martina al presidente nazionale di Coldiretti, Roberto Moncalvo – ha commentato il presidente regionale Tommaso Giagnacovo – costituisce una grande vittoria di Coldiretti a tutela del comparto zootecnico».
«Sulla stessa linea il direttore regionale di Coldiretti Molise, Saverio Viola, che ha evidenziato come «il concetto di tracciabilità possa essere adesso mutuato per tutte le produzioni. Come già anticipato dal Ministro Martina al presidente Moncalvo, adesso attendiamo una decisione analoga per il grano».
Il direttore ha comunicato la propria soddisfazione per il fatto che Coldiretti Molise sia stata invitata dalla Confederazione nazionale a partecipare alla prossima tappa del Tour “L’Italia delle Raegioni” che si terrà ad Ancona il 28 ottobre. La partecipazione prevede la presenza massiccia dei produttori di grano e degli allevatori molisani, grazie all’allestimento di 7 pullman che partiranno dalle varie zone della regione e invita i soci interessati ad affrettarsi a contattare gli uffici territoriali di Coldiretti in quanto le prenotazioni hanno già quasi coperto i posti disponibili. «Ancora più grandi prospettive - conclude Viola - si aprono sul fronte della riduzione dei costi e del rilancio dell’agricoltura italiana dall’annuncio dato a Cernobbio dal ministro Martina, che ha comunicato il superamento dell’Irpef in agricoltura».
nella foto da sinistra Giagnacovo e Viola

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