L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 16 ottobre 2016

Hanno i nervi scoperti, sanno che il No al referendum li sommergerà, gli è rimasto solo la forza bruta, se potessero ci ucciderebbero tutti, altro che democrazia

Media
Luca Abete fermato dalla polizia: "Malmenato e trattato come un delinquente"

L'inviato di Striscia la Notizia è stato bloccato, insieme agli operatori, dalla Polizia durante il tentativo di intervistare il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini: "Appena uscito dalla Questura…piuttosto stropicciato. Sò che siete in tanti e che mi volete bene. Grazie di cuore"
Redazione15 ottobre 2016 16:21


Se alla trasmissione Le Iene l'inviata Nadia Toffa se l'è dovuta vedere con l'ira di Eleonora Brigliadori, a Striscia la Notizia un altro spiacevole inconveniente ha reso protagonista Luca Abete.

Ebbene sì, a ricostruire la vicenda è stato il conduttore Ezio Greggio che, nella puntata andata in onda venerdì 14 ottobre, ha fatto luce su quanto accaduto all'inviato del noto tg satirico.

Dopo aver seguito il caso delle carenze strutturali di alcuni edifici scolastici campani, Abete voleva intervistare il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. A quanto pare però l'intera troupe è stata bloccata durante il servizio dalla Polizia di Avellino: "Poche ore fa il nostro Luca è stato prima bloccato dalla scorta del ministro e poi portato in Questura" - ha fatto sapere Ezio Greggio. 

"Mi hanno picchiato, minacciato e trattato come un delinquente" - ha raccontato l’inviato. A rassicurare poi i telespettatori è stato il diretto interessato che, tramite il suo profilo Facebook, ha scritto: ”Appena uscito dalla Questura…piuttosto stropicciato. So che siete in tanti e che mi volete bene. Grazie di cuore. #Noncifermanessuno”.

IL VIDEO PUBBLICATO DA LUCA ABETE


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