L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 7 ottobre 2016

Migrazione di rimpiazzo con l'avallo del Pd che non fa niente per la Piena Occupazione Dignitosa

SALVINI CHOC: "GLI ITALIANI EMIGRANO, ARRIVANO
I CLANDESTINI. È IN CORSO UNA PULIZIA ETNICA"




Giovedì 6 Ottobre 2016, 14:04
«Italiani che emigrano? È la prova di una pulizia etnica in corso. Scappano dal paese in centomila e sbarcano 150 mila clandestini. È un'invasione da fermare, con ogni mezzo»: lo afferma il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, commentando sui dati diffusi oggi dalla fondazione Migrantes.

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