L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 16 ottobre 2016

Monte dei Paschi di Siena - l'attuale proposta di Passera non prevede la convertibilità delle obbligazioni

Mps: lettera Passera con proposta non vincolante, mandato a Ceo per approfondimenti
sabato 15 ottobre 2016 20:03



MILANO (Reuters) - Al cda di Monte dei Paschi di Siena è arrivata il 13 ottobre una nuova lettera di Corrado Passera e il consiglio di amministrazione, riunitosi ieri, ha dato mandato al Ceo Marco Morelli di approfondirla.

Il consiglio "ha analizzato accuratamente una lettera inviata dal Dott. Passera .., in cui viene illustrata una proposta non vincolante relativa al potenziale rafforzamento patrimoniale della Banca", si legge in una nota.

Secondo due fonti vicine alla situazione, nella lettera, che segue una analoga missiva fatta pervenire a Siena a fine luglio, Passera non dettaglia i nomi degli investitori potenzialmente interessati a investire nella banca.

Mps ha annunciato a luglio un rafforzamento patrimoniale di 5 miliardi e la cessione di tutte le sofferenze per un oltre 27 miliardi di euro lordi.

Passera nella lettera arrivata il 13 ottobre chiederebbe di poter procedere a una due diligence prima di prendere un impegno sulla banca e avrebbe accantonato la richiesta di discontinuità per i vertici dopo la recente nomina di Morelli a capo azienda.

Secondo quanto riferito da alcune fonti, la proposta prevede un intervento di istituzionali fino a 2,5 miliardi, un aumento in opzione per circa 1 miliardo e la non distribuzione di utili. Potrebbe inoltre non servire più la conversione di prestiti subordinati, prevista nella prima proposta di luglio.

Secondo una delle fonti, il cda Mps di martedì prossimo potrebbe già ricevere una relazione del Ceo e degli advisor sulla proposta.

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