L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 7 ottobre 2016

Renzi sta distruggendo la Rai

Il senatore di Forza Italia: "Stanno distruggendo la Rai"

Il senatore di Forza Italia Fasano: "Fanno le nomine direttamente al telefono con i ministri del governo Renzi che dettano la lista della spesa"
Luca Romano - Gio, 06/10/2016 - 09:52

"In materia di informazione leggiamo dai giornali e non negli organi di vigilanza annunci di cambi di linea della Rai.



Dopo la caporetto di tutte le novità introdotte dall'incapace Campo Dall'Orto pare che si voglia cambiare linea. La Rai si è fatta surclassare persino da una mini-tv come La7. L'asineria di gente come Campo Dall'Orto e compagni è sotto gli occhi di tutti". A tuonare contro i vertici di Viale Mazzini è il senatore di Forza Italia Enzo Fasano. Che poi aggiunge: "Stanno distruggendo il servizio pubblico. Fanno le nomine direttamente al telefono con i ministri del governo Renzi che dettano la lista della spesa. Mettono in prima linea conduttori assolutamente inadeguati. Mortificano le professionalità interne della Rai. Hanno dato luogo a sprechi giganteschi. Campo Dall'Orto è arrivato al punto di dire bugie in commissione parlamentare di vigilanza dove ha dichiarato che guadagnava quanto il suo predecessore, che invece prendeva un terzo del suo stipendio. Ma ora finalmente una legge gli taglierà gli emolumenti che immeritatamente percepiva. Il cambio di linea in materia di informazione dimostra una incapacità totale. Vanno licenziati oggi stesso Verdelli, Merlo e tutti coloro che prendono fior di quattrini per affondare la Rai. Del resto sono persone che vengono da gruppi editoriali concorrenti. Che non hanno alcuna competenze televisiva. La direzione per l'informazione è formata da generali strapagati senza soldati, che sono al servizio degli eserciti nemici. A cominciare da Merlo, pensionato e illegalmente strapagato dalla Rai. Fino a quando continuerà questo andazzo? Ora basta. Bombardati dagli organi di giustizia amministrativa e dall'Autorità anticorruzione i vertici della Rai vanno mandati davanti alla magistratura penale".

Nessun commento:

Posta un commento