L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 30 dicembre 2016

Italia prossimo presente - una classe dirigente inadeguata che guarda solo ai loro interessi e che sta svendendo l'Italia e gli italiani agli stranieri, la lasceranno una landa deserta altro che cultura e turismo

MPS: GERMANIA CHE LA TROIKA SIA CON VOI!

Scritto il 29 dicembre 2016 alle 10:00 da icebergfinanza

Non per fare polemica ma la senzazione, forse più che una sensazione è che la classe politica e manageriale di questo Paese è totalmente inadeguata ad affrontare la guerra in atto in Europa.

Il disegno è chiaro tranne a coloro che vivono sulla luna, lo avevano anticipato già nel 2015, per un pelo nel 2016 non è successo…

Dovrete colpire i risparmi privati E forse vi servirà un salvataggio Ue

Lars Feld, 49 anni, fra i «cinque saggi» che consigliano il governo tedesco è probabilmente il più vicino al ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble.

Vuole dire che l’Italia dovrebbe chiedere aiuto al fondo salvataggi europeo (Esm), ossia alla Troika, se fa un bail-in che provoca contagio finanziario?

«Sì. Se c’è contagio, allora c’e il fondo salvataggi Esm per affrontarlo. L’instabilità finanziaria in Italia può avere un impatto su tutta l’Europa, quindi può aver senso fare un programma europeo per gestire un contagio causato dalle banche italiane. Se ci fosse, naturalmente».

E’ tutto così semplice, Bellezza perchè non vuoi comprendere?

Ieri la Germania, per via del portavoce di Schauble, il ministro delle finanze tedesco è tornata all’attacco contro il nostro Paese, sono convinto che se avesse potuto farlo, avrebbe ordinato un nuovo attacco contro in nostri titoli di Stato…

Germania: Ue e Bce assicurino il rispetto delle regole su Mps

La Banca centrale europea e la Commissione europea devono controllare ed assicurarsi che le autorità italiane si attengano alle regole». Lo ha detto un portavoce del Ministero delle Finanze della Germania, interpellato dall’agenzia Reuters sulla vicenda Monte dei Paschi. Secondo il portavoce, la ricapitalizzazione precauzionale delle banche da parte dello Stato può essere solo parte di una soluzione in casi eccezionali e nel quadro di condizioni stringenti. Inoltre, azionisti e creditori devono essere tra i primi a farsi carico delle perdite. La banca deve essere solvente e – ha aggiunto la fonte – il denaro pubblico non deve essere utilizzato per coprire perdite. «Queste regole non devono essere aggirate», ha concluso il portavoce.

Fin qui nulla di nuovo si sa che dopo aver ricevuto ben due regali dalla BCE i tedeschi per distogliere l’attenzione da Deutsche Bank e Hsh Nordbank che avrà aiuti di Stato per 10 miliardi, continuano nella loro opera di dissimulazione mediatica.

Noi invece proseguiamo, ricordando ai nostri lettori che…
HANJIN BANCAROTTA…BANCAROTTA GERMANIA!
GERMANIA: MILLE ETRURIA DISSEMINATE OVUNQUE …

Il nuovo piano di ristrutturazione di Mps dovrà essere presentato entro due mesi all’Ue.(…) Compito di quest’ultima è valutare la compatibilità del nuovo piano con le norme in tema di aiuti di Stato. Ed è proprio su questo che il governo tedesco insiste.

E qui noi mettiamo uno dei primi paletti di questo 2017 che sta per affacciarsi all’orizzonte, nel prossimo Machiavelli riprenderemo il discorso lasciato in sospeso nell’Outlook 2017.

Dicevamo dell’inadeguatezza della nostra classe politica, sentite come ha reagito il nuovo presidente dell’ABI, Patuelli, il precedente finirà in galera, visto che era anche presidente di MPS…

Patuelli (Abi): «Sorpresi dalla Bce su Mps. Ma il sistema bancario è solido»

Tutto qua? Sorpresi, senza dire nulla, senza protestare, l’uomo che pensa che l’euro ci ha regalato un sogno, uno dei tanti che non sa neppure distinguere tra la moneta euro e l’Europa unita. Sembra quasi che per tenere unita l’ Europa serva una moneta, forse serve per tenere unito il loro stipendio, i loro interessi.

Intanto sfatiamo un mito, con contorno di no performing loan e sofferenze varie…
Banche italiane, le più sane d’Europa: un mito da sfatare

Si meglio di tutte le altre imbottite di prodotti strutturati e derivati, ma la parola sane la lascerei perdere, visto che la classe dirigenziale, i banchieri sono una metastasi vivente in Italia, collusi con la politica.

Fa sorridere che ci debba pensare uno dei think tank più neoliberisti d’Europa a mettere sotto i riflettori la criminale decisione della vigilanza europea targata Germania…

La presidente filotedesca sino al midollo, la vicepresidente una donna proveniente dalla Bundesbank, culla dell’ortodossia calvinista tedesca. Purgare, punire, espiare!

Cosa dice di bello Bruegel il cui presidente è un certo Trichet, nostra vecchia conoscenza, ex presidente della BCE e attuale presidenet della commissione trilaterale…
The strange case of the MPS capital shortfall

In poche parole ricorda a tutti che c’è una evidente differenza tra liquidità e capitale, visto che Reuters e Financial Times cercano di scusare la Commissione di vigilanza con la scusa del deterioramente della liquidità di MPS.
Liquidity is not capital…stupid!

Si lo so, sto parlando ostrogoto per molti di Voi ma cercate di seguirmi, perchè cerchiamo di creare anche consapevolezza e minima cultura finanziaria, per battere il nemico bisogna usare le sue stesse armi.

Se così fosse dovremmo concludere che una banca temporaneamente illiquida talvolta per colpa della stessa BCE che strombazza a mercati aperti le sue decisioni, senza nessun ritegno o privacy, dicevo una banca illiquida è anche insolvente.

Lo Stato ora è garanzia di liquidità, quindi non si capisce cosa vuole la vigilanza, o meglio cosa vuole la Germania. Fa sorridere la dichiarazione di qualche sapiente locato in qualche università americana che sostiene che la BCE monitora quotidianamente la situazione di capitale di MPS quindi durante le feste, tra una coppa di champagne e una tartina di caviale si è accorta che tutto è cambiato. Ma fatemi un piacere, sveglia Signori! (Il governo fantoccio lo sapeva come lo sapevano i manager superpagati del Monte dei Paschi di Siena, Boccia ha ragione, Commissione e Parlamento, ancora insufficente se non si manda a quel paese l'Euro)

Silvia Merler inoltre giustamente sottolinea che se la BCE ha cambiato peggiorandolo lo scenario più avverso per MPS, la situazione dovrebbe cambiare per tutte le altre banche e non solo per MPS, Deutsche Bank in primis e quindi la nuova valutazione dovrebbe essere resa pubblica.
L’ultima ipotesi che circola, ovvero l’obbligo imposto dalla Germania di una ricapitalizzazione alla greca, spiega sempre la Merler è ambigua, se fosse vero, probabilmente si dovrebbe richiedere una nuova valutazione di tutto il sistema europeo.

La BCE o meglio la Germania, aggiungo io, deve rivelare il nuovo modello di valutazione e deve farlo il più presto possibile, non si può continuare a cambare modelli, soprattutto dopo aver dimostrato in passato di essere totalmente inaffidabili, vedi Dexia, Bankia, le banche irlandesi e così via.

Conclude giustamente la Merler che trasparenza e affidabilità delle azioni di vigilanza sono elementi cruciali, per un efficace funzionamento del quadro comunitario di vigilanza comune, per dare certezza agli investitori di come i problemi del settore bancario dovrebbero essere affrontati.

Processi decisionali volatili certamente vanno in direzione contraria alla trasparenza!

Si lo so, siamo sotto le feste e non si dovrebbe essere così diretti, non si dovrebbe raccontare la realtà ma quello che chiedono da tempo i politici e gli economisti tedeschi a gran voce, ovvero il commissariamento del nostro Paese, l’utilizzo del fondo ESM e l’arrivo della troika è già realtà, non lo diciamo noi, ma lo ha detto ieri in una intervista, un italiano, membo della vigilanza europea ( BCE ) …
“Lo Stato da solo non basta. Siena deve coinvolgere azionisti e obbligazionisti”

E si il passo è breve si passa da una ricapitalizzazione alla greca come abbiamo visto ieri imposta all’Italia dalla BCE con aumento a quasi nove miliardi delle esigenze di MPS per finire sempre alla greca con la richiesta del fondo ESM e l’arrivo della troika che detta le condizioni e le politiche fiscali, suggerendo moltiplicatori che daranno il colpo finale al Paese.

A proposito come ho scritto nell’ultimo Outlook 2017 i tedeschi non hanno neanche la più pallida idea dell’uragano Trump che sta per abbattersi sulla loro economia, ma questa è un’altra storia e fa parte di questo lungo 2017 che sta per affacciarsi all’orizzonte, ve la racconteremo nel prossimo manoscritto e in una importante intervista che uscirà il prossimo anno su Business Community

Buona consapevolezza, come sempre!

MPS: GERMANIA CHE LA TROIKA SIA CON VOI!
Scritto il 29 dicembre 2016 alle 10:00 da icebergfinanza



http://icebergfinanza.finanza.com/2016/12/29/mps-germania-che-la-troika-sia-con-voi/

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