L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 27 dicembre 2016

Roma - gli sponsor del concerto disertano ma i romani vivranno il capodanno in maniera diversa

Roma, saltato il Concertone Raggi per Capodanno organizza "una festa di 24 ore"

CRONACA

Roma, saltato il Concertone Raggi per Capodanno organizza una festa di 24 ore
Virginia Raggi (Foto dal sito del Comune di Roma)
 
Dal Circo Massimo ai ponti di Roma per una festa di Capodanno lunga 24 ore. Saltato il solito Concertone, la sindaca di Roma Virginia Raggi annuncia nel suo messaggio di auguri ai romani, sul sito del Comune di Roma: ''Per chi vorrà festeggiare l’arrivo del nuovo anno in piazza abbiamo presentato un unico grande evento che partirà alle 22,30 del 31 dicembre, al Circo Massimo, e si concluderà la sera di Capodanno".
"Con '1 gennaio 2017 – La Festa di Roma' - scrive - aspetteremo l’alba e fino a sera ci ritroveremo per una festa lunga un giorno tra storia, contemporaneità e comunità, con uno straordinario programma di eventi che andrà in scena su 4 ponti di Roma e su un chilometro di lungotevere che diventerà una grande piazza, con istallazioni, giochi di luci, concerti, laboratori per bambini, performance teatrali, letture, cinema, musica e ballo''.
''Sarà una festa lunga 24 ore, con circa 500 artisti - sottolinea la sindaca - Tantissimi i nomi che animeranno il primo giorno del nuovo anno: da Ascanio Celestini a Massimo Popolizio e Lucrezia Lante della Rovere, ad Ambrogio Sparagna, Raffaele Costantino e Giovanni Guidi, a Teho Teardo. Per continuare con i musicisti della JuniOrchestra, del Quartetto Sax Spmt, di Rane Jazz Quartett, del Coro Gospel Spmt, del Testaccio Jazz Orchestra, fino all'Orchestra di Piazza Vittorio''.
''Sono due invece le settimane di festa - scrive ancora la Raggi - con 'Natale nei Musei Civici', manifestazione che prevede un programma di attività tra jazz, opera, teatro, letteratura, visite guidate, degustazioni, intrattenimento per bambini, dal 26 dicembre a domenica 8 gennaio, e che andrà in scena nei piccoli musei: Napoleonico, Pietro Canonica e Carlo Bilotti a Villa Borghese, Barracco, Museo delle Mura, Museo della Repubblica Romana''.

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