L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 29 gennaio 2017

L'Italia non può usare una moneta straniera, l'Euro. Sovranità Nazionale, Politica, Monetaria e Territoriale

Politica. La Meloni lancia (con Toti e Salvini) l’opzione sovranista per il governo

Pubblicato il 28 gennaio 2017 da Antonio Fiore
Categorie : Politica
Italia sovrana la manifestazione a Roma promossa da Fdi
Italia sovrana la manifestazione a Roma promossa da Fdi
Una manifestazione nazionale, a Roma,  per dare una scossa alla coalizione che potrebbe consolidarsi con un profilo popolare e sovranista: questa la rotta tracciata da Giorgia Meloni, Giovanni Toti e Matteo Salvini, pronti a coinvolgere anche quello che resta del berlusconismo in questa avventura.
La linea della Meloni
Giorgia Meloni: “Italia sovrana può essere una proposta politica con cui ci candidiamo a governare l’Italia. Italia sovrana è la presa di coscienza di una rivoluzione. Chiediamo agli italiani il 40% per avere la maggioranza in Parlamento e rimettere al governo della Nazione gente che faccia gli interessi dell’Italia e degli italiani. Possiamo vincere: facciamo le primarie, troviamo un portabandiera e andiamo a riprenderci questa Nazione, che è stata costruita dai nostri padri con sacrificio e che non vogliamo regalare a
nessuno. Mandiamo a casa Renzi e Gentiloni e facciamo vincere l’Italia Sovrana”.
Matteo Salvini: “Ora programma comune”
Matteo Salvini: “Abbiamo le porte aperte perché siamo qui per governare e non per partecipare. All’amico Berlusconi dico che ci vuole un programma comune  e il ritorno a una moneta nostra”.
“I magistrati indaghino sui mafiosi invece di fare i guardoni dal buco della serratura. Ognuno nel rispetto della legge a casa sua fa quello che vuole. Il primo provvedimento che proporremo una volta al governo? La legalizzazione e la tassazione della prostituzione”.
Giovanni Toti: “Dalla piazza messaggio di unità”
Giovanni Toti: “Dobbiamo dire che il centrodestra può e deve candidarsi a governare il Paese. Non dobbiamo essere comparse, dobbiamo fare un altro pezzo assieme. A volte è faticoso ma dobbiamo evolvere, costruire qualcosa che sappia tenere conto di tutti noi e per farlo c’è un solo modo: sedersi attorno a un tavolo e parlare, stare insieme nelle piazze come oggi”.

http://www.barbadillo.it/62725-politica-la-meloni-lancia-con-toti-e-salvini-lopzione-sovranista-per-il-governo/

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