L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 3 febbraio 2017

E' acclarato che la 'Ndrangheta è Massoneria

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Ultimatum dell’Antimafia: “Entro l’8 febbraio, l’elenco dei massoni iscritti in Calabria e Sicilia”

L’Ufficio di Presidenza della Commissione Antimafia, ieri, ha deliberato di fornire gli elenchi degli iscritti entro l’8 febbraio.

CALABRIA – L’Antimafia non vuole più aspettare, basta temporeggiare e rimandare: le logge massoniche entro l’8 febbraio dovranno mandare alla Commissione Antimafia gli elenchi degli iscritti, “in via prioritaria quelli della Calabria e della Sicilia”. È questa la decisione assunta dall’Ufficio di presidenza della Commissione che ha concluso, ieri, le audizioni dei Gran Maestri dei principali ordini massonici italiani. Se gli elenchi non arriveranno “spontaneamente”, la probabilità è che venga inviata la Guardia di Finanza per sequestrare il materiale, sempre che l’intervento delle Fiamme gialle non venga chiesto prima. Ieri Rosy Bindi, nel corso della seduta, ha comunicato che l’ufficio di presidenza della Commissione ha deliberato di inviare la lettera al Gran Maestro della Gran Loggia Regolare d’Italia, Fabio Venzi; al Gran Maestro della Serenissima Gran Loggia d’Italia – Ordine Generale degli Antichi Liberi Accettati Muratori, Massimo Criscuoli Tortora ed al Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori, Antonio Binni. 
Tutti sono stati sentiti dalla Commissione e dovranno fornire gli elenchi degli iscritti di tutte le regioni entro l’8 febbraio. Resta escluso dalla richiesta Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia; il primo ad essere audito in Antimafia che si rifiutò con un deciso “No” a fornire gli elenchi. Il motivo del diniego era legato all’impossibilità di diffondere i dati sensibili dei suoi confratelli, quali appartenenze culturali, filosofiche o inclinazioni sessuali, come previsto dalle legge del 2003 sulla privacy. C‘è chi pensa che, ormai, sia già tardi: gli elenchi potrebbero essere stati “manomessi”, ovvero potrebbero aver contenuto nomi che sono stati nel frattempo tolti o carte fatte sparire. Tuttavia, ciò costituirebbe un reato e i nomi, in ogni caso, risultano dall’incrocio di banche dati. La certezza, comunque, è che entro l’8 febbraio gli iscritti dovranno essere svelati. I prossimi giorni saranno decisivi per conoscere l’esito della richiesta fatta dalla Commissione Antimafia.

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