L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 4 febbraio 2017

La politica, questa politica non vuole difendere i prodotti italiani, non indica l'origine e la filiera dei prodotti

CIBI E AGRICOLTURA ITALIANA, UN VALORE DA DIFENDERE Convegno di Coldiretti a Bovolone


“Mangia italiano e difendi la nostra agricoltura” è il titolo del convegno organizzato da Coldiretti Verona in collaborazione con il comune di Bovolone e la Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise nell’ambito della “Fiera Agricola di San Biagio”. Hanno portato un saluto di apertura Emilietto Mirandola, Sindaco di Bovolone, Marco Pizzoli, Presidente Coldiretti sezione di Bovolone, Davide Cecchinato, presidente di Adiconsum Verona e Gian­franco Tognetti, Presidente Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise. Sono poi intervenuti Rolando Manfredini, Capo Area Confederazione Nazionale Coldiretti e Giovanni Sandri, nutrizionista ULSS 9. Moderatore del convegno è stato Cesare Magalini, vice direttore di Coldiretti Verona. A Claudio Valente, Presidente Coldiretti Verona sono state affidate le conclusioni. “L’Italian Sounding – ha ricordato Claudio Valente – utilizza parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che richiamano l’idea dell’Italia su prodotti che non provengono realmente dal nostro Paese. La mancanza dell’obbligo di indicare l’origine in etichetta spesso favorisce questa mistificazione del Made in Italy. Sono molti gli esempi di Italian Sounding trovati da Coldiretti nel mondo e denunciati pubblicamente: dalla pasta, al formaggio e al vino. E’ ora di dire basta a questi comportamenti che danneggiano l’economia e la reputazione italiana”.

http://www.cronacadiverona.com/cibi-e-agricoltura-italiana-un-valore-da-difendere/

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