L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 3 marzo 2017

dici clandestini e ti danno una multa di 10.000,00+4.000,00 euro ?!?!

POLITICA
LEGA NORD/ Indagata la giudice che ha condannato il Carroccio per l’uso della parola "clandestini"

Redazione
venerdì 3 marzo 2017

LEGA NORD, SOTTO INDAGINE LA GIUDICE CHE HA CONDANNATO IL PARTITO DI SALVINI PER L’USO DELLA PAROLA “CLANDESTINI” - Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha ordinato degli accertamenti nei confronti di Martina Flamini, giudice del tribunale ordinario di Milano che lo scorso 22 febbraio ha condannato la Lega Nord per l’uso discriminatorio del termine “clandestini” nei manifesti affissi a Saronno. Il Guardasigilli ha disposto gli accertamenti rispondendo nell’Aula di Montecitorio all’interrogazione parlamentare presentata dal gruppo della Lega: il Carroccio sostiene infatti che non sarebbero stati rispettati i “valori della terzietà e dell' imparzialità della giurisdizione” in quanto la Flamini ha partecipato, in sei occasioni tra il 2014 e il 2016, a delle conferenze organizzate dall’Asgi, l' Associazione per gli studi giuridici sull' immigrazione che insieme alla Naga, Associazione volontaria di assistenza sociosanitaria, ha presentato il ricorso contro il partito di Matteo Salvini per il carattere discriminatorio dell'espressione “clandestini” riferita a 32 richiedenti asilo in provincia di Varese. Ora sarà compito dei competenti uffici ministeriali capire se il giudice ha violato il principio del “dovere di astensione”: la violazione configurerebbe un “illecito disciplinare”.


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