L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 10 marzo 2017

F-35 una logica spietata, che non si vuole considerare

L'F-35... SPIEGATO AD UN BIKER!

(di Andrea Cucco)
09/03/17 
Da anni si polemizza sull'acquisto di un velivolo che (purtroppo) in Italia raramente nelle valutazioni interessa l'adeguatezza operativa o le qualità tecniche. Da noi un test positivo od una relazione negativa del Pentagono hanno sempre una valenza “politica”. Avviene così che gli articoli sull'F-35, spesso, vengano interpretati da alcuni lettori come frutto di posizioni a favore o contro il programma.
Dal momento che un test effettuato dai Marine o dall'Air Force, un rapporto del Pentagono o di una delle Agenzie preposte alla verifica del programma JSF per noi hanno un valore oggettivo rispetto alle opinioni di troppi “esperti”, vogliamo oggi provare a raccontare la questione F-35 in maniera differente. Come lo faremmo al Motodays, uno dei principali appuntamenti per centauri in corso questo weekend a Roma...
Nel 2004 ho avuto bisogno di una moto ed avevo un budget limitato. Desideravo fosse capace di percorrere tragitti autostradali ed di affrontare, alla bisogna, qualche sterrato.
La scelta è ricaduta su una Transalp: semplice, onesta e sopratutto affidabilissima. Come per quasi tutte le enduro stradali l'utilizzo alla fine al 99,9% si traduce in un quotidiano percorso senza eccessi. Mai avrei potuto (ne posso) sostenere l'acquisto alternativo di una moto da cross, di una granturismo, di una custom e/o di una stradale pura. Era ed è un compromesso.
Se fossi stato facoltoso, forse, avrei oggi in garage una moto da cross per lo sterrato, una granturismo stradale per i lunghi tragitti e magari... massì una Harley?!!!
Le risorse erano limitate e la scelta è ricaduta su un compromesso economico.
Esiste una “tuttofare” di fascia alta?
Certo, potremmo considerare - per fare un esempio - la Ducati Multistrada ma costa quasi il doppio. Ed oggi la Transalp è fuori produzione dopo oltre 5 lustri di onoratissima carriera (nel 2008 le era però stato già assestato un colpo blasfemo riducendo di due pollici la ruota anteriore...).
La Multistrada è un mezzo, venduto in varie versioni ed allestimenti, capace di affrontare con soddisfazione quasi qualsiasi percorso e terreno. Una moto eccellente di cui i proprietari tessono generalmente solo le lodi.
Torniamo ora al punto. Potrà essere mai essere migliore di una moto da cross sullo sterrato?
No.
Potrà mai essere più veloce di una stradale nel veloce?
No.
Sarà certo migliore della mia Transalp, ma non potrà mai eguagliare le prestazioni di moto fatte per un utilizzo specifico.
Ecco, la questione F-35 è tutta qui. È stato scelto un compromesso (90 F-35) - millantando convenienza a parità (o quasi) di prestazioni - per sostituire un gran numero di velivoli molto differenti per utilizzo operativo (quasi 250 tra AMXHarrierTornado).
Compreso l'errore di fondo, bisognerà verificare che almeno le prestazioni siano da Multistrada, non da Transalp.
Per ora quello che sarebbe dovuto costare nei propositi iniziali come una Transalp lo paghiamo come una Multistrada. Speriamo che alla fine vada anche come la Ducati!
(foto: Ducati / Aeronautica Militare)

Nessun commento:

Posta un commento