L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 9 marzo 2017

Marine le pen il 7 maggio, al secondo turno vincerà e per L'Europa e i suoi euroimbecilli è finità


Letta: se vince Marine Le Pen è la fine del progetto UE

EUROPA UEmercoledì, 8, marzo, 2017

L’intervista all’ex presidente del Consiglio sul Pd e sull’Europa che verrà. Secondo Letta, le presidenziali francesi sono le elezioni più importanti nell’UE e se vince Marine Le Pen è finita per l’Europa.

Inoltre dice “La politica espansionista di Draghi ci ha salvato”…. E sulle primarie del Pd: “E’ necessario che ogni candidato lavori per l’ unità del centrosinistra e faccia la politica del ‘Non camminerai mai da solo’”

Enrico Letta non intende sfruttare l’inchiesta Consip per attaccare Matteo Renzi. Parlando a ‘Di martedì’, Letta risponde così quando gli viene chiesto un giudizio sull’indagine e sul “giglio magico”: “Lei mi provoca, ma io non casco nelle provocazioni… Io non userò nei confronti di Renzi mai il comportamento che Renzi ha usato nei miei confronti. Punto”.”Credo che su questi temi – ha aggiunto – ci sia bisogno di essere seri, di potersi guardare allo specchio, di rispondere alla propria coscienza. Ma soprattutto credo che ci sia bisogno di dare al nostro Paese tutte le risposte che diano l’idea che siamo un Paese che non è sempre infilato in problemi di questo tipo. Che riesce a uscirne fuori. Io sono convinto che ne usciamo fuori, e vedo tanta speranza tra i giovani”.

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