L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 31 maggio 2017

Fratellanza Musulmana - Il corrotto Pd è convivente con chi vuole la sharia

IL CASO 

Islam, Pd denuncia per diffamazione
Matteo Forte e Maryan Ismail 

La denuncia dopo la conferenza stampa che il consigliere di Milano Popolare in Comune e la rappresentate della comunità somala hanno tenuto a sui presunti rapporti tra il Pd milanese, l'Islam politico e i Fratelli musulmani 


Il Partito democratico metropolitano di Milano ha denunciato per diffamazione il consigliere comunale e capogruppo di Milano Popolare a Palazzo Marino, Matteo Forte, e la storica rappresentate della comunità somala milanese ed ex esponente del Pd, Maryan Ismail. Lo hanno confermato fonti del Partito democratico. La denuncia è arrivata in seguito alla conferenza stampa, che Ismail e Forte hanno tenuto a gennaio nella sede del Comune di Milano, per illustrare i presunti rapporti tra il Pd milanese, l'Islam politico e i Fratelli musulmani. Il Pd ha quindi deciso di tutelarsi dall'accusa di essere vicino all'estremismo islamico e dal fatto che il suo simbolo è stato associato a movimenti estremi come quello dei Fratelli Musulmani. «Abbiamo appreso quasi increduli la notizia che il Pd metropolitano ha sporto una denuncia per diffamazione nei nostri confronti - si legge in una nota congiunta di Maryan Ismail e Matteo Forte -. In questo particolare momento storico dove in tutta Europa si sta ponendo il drammatico problema del rapporto con l'islamismo politico, il Partito democratico decide di procedere legalmente contro due esponenti di minoranza. Invece di rispondere politicamente alle questioni sollevate, tra l'altro sempre in modo pacato e circostanziato». Anche il leader di Energie per l'Italia e consigliere comunale a Milano, Stefano Parisi, ha espresso «solidarietà» a Forte e Ismail e poi ha invitato «il Pd a ritirare questa denuncia che toglie ulteriore credibilità alla politica milanese per accettare un confronto aperto sui temi della sicurezza e della libertà religiosa a Milano». «Dovremmo essere tutti dalla stessa parte nello sgomberare il campo da qualsiasi ambiguità e da qualsiasi rischio in un ambito così dirimente per la nostra sicurezza e per la salvaguardia della nostra cultura - ha concluso -. Invece il Pd si rivolge alla magistratura per colpire chi lavora per la nostra sicurezza e per la sicurezza di tanti musulmani». 

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