L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 30 maggio 2017

Mobilità insostenibile - l'Italia un paese decadente



Lunedì 29 maggio 2017
Monica Bortolotti

Un guasto e saltano i treni,«adesso basta»
Quaranta minuti di ritardo per il treno in partenza da Tirano alle 6,12, soppresso quello delle 7,12, attesa di due ore per il successivo, altri pesanti ritardi anche nel pomeriggio e viaggiatori a metà tra l’inferocito e il rassegnato per l’ennesimo disservizio nel trasporto ferroviario.

È iniziata nel peggiore dei modi la settimana dei pendolari diretti dalla Valtellina a Milano.

Alla base di tutto il guasto al sistema di chiusura delle porte del treno in partenza alle 6,12 da Tirano al quale è stato deciso di ovviare attraverso la sostituzione del convoglio. E dunque, pur in ritardo, è stato fatto partire quello programmato per le 7,12 che, però, vista l’impossibilità di risolvere il guasto del primo, non ha potuto viaggiare. Soppresso senza neanche servizio di autobus sostitutivo. E dunque attesa fino alle 9,08 per la partenza del successivo convoglio da Tirano.

Risultato: studenti e pendolari, ma anche viaggiatori occasionali, sul piede di guerra e rappresentanti sindacali pronti alla denuncia per interruzione di pubblico servizio.

La Filt milanese ha chiesto un incontro immediato in Regione, Cgil e Cisl locali insistono per avere risposte concrete sulla manutenzione e sul tema si è mosso - nuovamente - anche il prefetto di Sondrio Giuseppe Mario Scalia, informato dal rappresentante della Cgil Giorgio Nana che annuncia la denuncia per interruzione di pubblico servizio.

http://www.laprovinciadisondrio.it/stories/Cronaca/un-guasto-e-saltano-i-treniadesso-basta_1238254_11/?gender=Civo

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