L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 25 maggio 2017

Vaccini - l'unica urgenza che si ravvisa e far fare i profitti alle multinazionali farmaceutiche

Vaccini, Decreto Lorenzin misura violenta e immotivata


24.05.2017 - Redazione Italia(Foto di www.malgradotuttoweb.it)

Oltre 2000 famiglie lombarde pronte a misure legali per bloccare questo scempio. Il comunicato che segue è stato inviato questa mattina alla Regione Lombardia, e in particolare all’attenzione dell’assessore al welfare Giulio Gallera. Invitiamo a scrivere a Gallera e ai consiglieri della regione delle personali righe di disappunto verso il DL lorenzin e la posizione stessa dell’Assessore.

Il Gruppo Genitori NO obbligo Lombardia esprime il proprio profondo sdegno nei confronti del decreto Lorenzin: una misura straordinariamente violenta e immotivata nei confronti delle famiglie e lesiva dei diritti individuali di bambini e genitori in materia di libertà di scelta terapeutica e, in ogni caso, anche di diritto all’istruzione e alla socialità in un momento in cui, per stessa dichiarazione del premier Gentiloni, “non vi sono condizioni di urgenza”.

Tale dichiarazione chiarisce che questo gesto prevaricatorio in forma di decreto non ha neppure le basi giuridiche minime per poter essere promosso (mancanza del requisito di urgenza): il Gruppo Genitori NO obbligo Lombardia, che riunisce oltre 2000 famiglie – numero in crescita esponenziale nelle ultime ore – con esperienze e scelte diverse rispetto alle vaccinazioni (vi sono genitori che non hanno vaccinato o hanno vaccinato parzialmente, genitori di bambini danneggiati dai vaccini e genitori che hanno vaccinato totalmente i propri figli, ma convinti della necessità di libertà di scelta genitoriale in materia di vaccinazioni), metterà in campo ogni misura legale e democratica affinché tale scempio venga fermato e si possano ripristinare le condizioni di legalità necessarie per un qualsiasi dibattito in materia di salute e di normazione nazionale, anche di concerto con altre realtà territoriali e nazionali.

Nessun commento:

Posta un commento