L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 26 giugno 2017

Anarchici, antagonisti sono la 5° colonna dello stato per tacere qualsiasi opposizione, alternativa. Sono diretti a comando, soldatini servi autoreferenziali

Manifestazione nella zona di Barriera Milano

Anarchici e antagonisti sfilano in corteo: “Cacciare la polizia dalle strade”

La protesta dopo gli arresti, un mese fa, per gli scontri con le forze dell'ordine e i tafferugli di martedì sera a Vanchiglia in occasione dei controlli sulla movida
redazione web-25 giugno 2017 10:03

Torino, anarchici in corteo, ieri sera, nella zona di Barriera di Milano

Corteo di anarchici e antagonisti ieri sera a Torino nella zona di Barriera di Milano. L’iniziativa, che in origine era stata organizzata in segno di solidarietà a sei persone arrestate lo scorso maggio per degli scontri con le forze dell’ordine, ha preso nuovi significati dopo altri episodi avvenuti nelle ultime settimane, come i tafferugli di martedì sera a Vanchiglia in occasione dei controlli sulla movida.

“CACCIARE POLIZIA DA STRADE E PIAZZE”
“La celere – è scritto in uno striscione esposto durante il corteo – bracca i venditori abusivi e manganella chi non rispetta l’ordinanza dell’Appendino. L’unica alternativa è opporsi: cacciando la polizia dalle strade e dalle piazze“.

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