L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 7 giugno 2017

Diego Fusaro - la Strategia della Paura usa copioni nati a Hollywood

Berlusconi e voto, parla Diego Fusaro: "Io prima di Silvio anticipai Draghi premier"
07 giugno 2017 ore 16:39, Micaela Del Monte


Il recente attacco terroristico Londra ha avuto come tra i tre protagonisti Youssef Zaghba, 22 anni, cittadino italiano di padre marocchino e madre italiana, convertita all’Islam. Mentre il capo della Polizia Gabrielli ribadisce di avere carte e coscienza a posto, per i britannici l'uomo non era attenzionato neanche dai servizi di intelligence britannici. Una storia che racconta la difficoltà di gestire un fenomeno difficile e che il filosofo Diego Fusaro commenta come "una sceneggiatura hollywoodiana". Poi passa a criticare la scelta di Draghi come premier...

Diego Fusaro, un italo marocchino con mamma emiliana convertita autore della strage di Londra. La stupisce?

"Non stupisce perché è un copione sempre uguale, è una storia che si ripete. C'è l'attentatore folle che viene presentato come appartenente all'Islam che si fa esplodere, compie l'attentato e minaccia l'occidente buono. Ma in realtà dovremmo essere critici e mettere in discussione questa grande narrazione che somiglia ad una sceneggiatura hollywoodiana". 

Iran-Qatar, l'inizio di una primavera araba o la conseguenza di politiche Usa già belle che introdotte?

"Direi che è la conseguenza di politiche Usa, ma del resto la stessa primavera araba rientra nell'ottica di destabilizzazione del mondo islamico in favore di riallineamento con il mondo occidentale capitalistico. Come le primavere arabe così anche le velvet revolutions gestite ampiamente dall'occidente". 

In italia intanto Berlusconi parla di voto anticipato e vuole Draghi premier....

"Io lo dissi a suo tempo che Draghi sarebbe stato il prossimo Premier*, perchè evidentemente è l'eurocrate del momento, è il rappresentante degli interessi della finanza europea in Italia ed è quindi evidente che dopo Monti avremo anche Draghi, tutto in un ordine prestabilito. "Vi è del metodo in questa follia" potremmo dire se fossimo nell'Amleto di Shakespeare".
* Pubblichiamo il twitter profetico del 2016

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