L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 29 giugno 2017

Nicola Gratteri - inchioda le coscienze ad essere consequenziali, basta stare in finestra è ora di decidere o con la 'ndrangheta o con lo Stato

IL PROCURATORE NICOLA GRATTERI: “LAMEZIA ORA SCELGA DA CHE PARTE STARE”
28 GIU 2017



CATANZARO. “I cittadini, i commercianti e gli imprenditori di Lamezia Terme non hanno più alibi. Penso debbano fare un esame di coscienza. Non so cos’altro dobbiamo fare di più per meritare la credibilità anche di un solo commerciante”. È questo il messaggio lanciato dal procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri, dopo avere delineando il quadro dell’operazione “Filo rosso” che ha portato all’arresto di nove esponenti della cosca Giampà di Lamezia Terme. “Da quando sono procuratore a Catanzaro, in un anno – ha aggiunto Gratteri – abbiamo arrestato 136 persone, 103 organiche alla cosca Cerra-Torcasio-Gualtieri e 33 affiliate ai Giampà”. Nel ricordare l’ampia partecipazione registrata pochi giorni fa, a Lamezia, per la presentazione del suo libro, Gratteri ha affermato: “In piazza c’erano 1.500 persone, se è questo l’impegno antimafia, bisogna essere consequenziali e coerenti e far seguire alle parole i fatti. I cittadini di Lamezia hanno l’occasione di scegliere da che parte stare. Con i fermi di oggi abbiamo reciso anche i germogli di queste famiglie di ‘ndrangheta”.



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