L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 21 giugno 2017

Siria - gli Stati Uniti NON hanno nessuno diritto all'autodifesa perchè sono in quelle terre con il titolo di invasori

MONDO 20 giugno 2017

Siria, Stati Uniti abbattono drone armato pro-regime

Credits: Getty Images

"Le dimostrazioni di intenti ostili non saranno tollerate" si legge in una nota della coalizione internazionale anti-Isis a guida Usa. L'incidente è avvenuto al confine con la Giordania. Appello Onu per de-escalation tra Washington e Mosca

Gli Stati Uniti hanno abbattuto un drone armato pro-regime nel sud della Siria. Lo afferma la coalizione anti-Isis, sottolineando che a portare a termine l’operazione è stato un F-15E. "Abbiamo detto chiaramente a tutte le parti che le dimostrazioni di intenti ostili e azioni delle forze pro-regime contro la coalizione e i suoi partner in Siria non saranno tollerate" si legge in una nota.
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Drone considerato "una minaccia"

Il drone, neutralizzato nei pressi del confine tra Siria e Giordania, era uno Shahed 129 prodotto in Iran. “Non cerchiamo una battaglia con il regime siriano, con la Russia o con le forze pro-regime, ma non esiteremo a difenderci da ogni minaccia" conclude la nota della coalizione internazionale secondo cui l'Isis rappresenta un pericolo concreto nell'area.



I precedenti

L'episodio segue all'abbattimento di un jet siriano da parte di un caccia Usa avvenuto a metà giugno . Un'azione bollata da Damasco come una "flagrante aggressione che mostra inequivocabilmente la reale posizione degli Stati Uniti in sostegno al terrorismo" che "mina la capacità" delle forze siriane di combattere l'estremismo in tutto il Paese. Anche Mosca era intervenuta definedosi "preoccupata" per l'abbattimento del jet siriano e aveva messo in guardia Washington da nuovi attacchi alle forze governative siriane. "Qualunque oggetto aereo, inclusi i jet e i droni della coalizione internazionale, identificato a ovest dell'Eufrate sarà seguito dai mezzi antiaerei russi, sia terrestri sia aerei, come bersaglio aereo nelle aree in cui l'aviazione russa è in missione di combattimento nei cieli siriani": aveva annunciato il ministero della Difesa russo in risposta all'abbattimento del jet siriano.

Il diritto all'autodifesa

Washington aveva però ribadito il diritto all'autodifesa della coalizione. Gli Usa hanno specificato, attraverso il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer, di voler tenere comunque aperti i canali di comunicazione con Mosca. 

Onu: de-escalation necessaria tra Usa e Russia

Alle crescenti tensioni tra Russia e Stati Uniti guarda anche l'Onu. Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres si è detto "molto preoccupato" per la situazione: "Spero fortemente in una de-escalation, poichè questo tipo di incidenti rappresentano un grande pericolo", ha dichiarato commentando l'abbattimento del drone pro-regime da parte degli Stati Uniti.

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