L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 17 luglio 2017

CETA - dall'Alpi alle piramidi Noi Italiani non vogliamo il Ceta, lo vuole solo questo scellerato ed euroimbecille Pd

No Ceta, anche Iacovella a Casalduni a sostegno degli agricoltori

- luglio 16, 2017


L’onda delle delibere per il No Ceta si sta ingrossando ora dopo ora. Anche il Comune di Casalduni, la cui giunta è guidata dal sindaco Pasquale Iacovella, ha deliberato nei gironi scorsi l’indirizzo dato dalla Coldiretti Campania. Iacovella si aggiunge alla schiera di amministratori locali , Sindaci e dirigenti di partito, soprattutto forzisti, che hanno chiesto di aderire a dare seguito all’appello avanzato da Coldiretti. A catena si sono susseguite le delibere di tre sindaci di Forza Italia, Fernando Errico di San Nicola Manfredi, Carmine Montella di Paolisi e Pasquale Iacovella di Casalduni.

E proprio ieri si era palesato anche l’appello alla maggioranza consiliare giunto dal capogruppo di opposizione a Frasso Telesino, Pasquale Viscusi, che invitava la maggioranza a deliberare sulla falsariga della delibera proposta dalla Coldiretti. Proprio nella delibera della giunta Iacovella di Casalduni si legge che, la stessa giunta delibera di approvare l’ordine del giorno presentato dalla Coldiretti, ritenendolo ampiamente condivisibile in quanto motivato anche dalla necessità di tutelare gli interessi dei cittadini e delle imprese agricole del nostro Comune. Insomma, un messaggio chiaro quello lanciato dal sindaco Iacovella, dopo l’incessante azione mediatica che in questi giorni sta conducendo in tal senso anche il movimento giovanile di Forza Italia con il coordinatore provinciale vicario di Forza Italia Giovani, Gabriele Di Marzo.

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