L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 8 luglio 2017

Diego Fusaro - negli Stati Uniti c'è il germe distruttivo del nichilismo funzionale all'omologazione e alla riduzione del tutto in merce

Fusaro: "Caro Trump, il problema dell'Occidente è nell'America"

06 luglio 2017 ore 16:30, Americo Mascarucci

E' in corso in queste ore il vertice di Tallinn sull'immigrazione dove l'Italia è praticamente sola contro tutti. Intanto il presidente Usa Donald Trump da Varsavia ammonisce l'Occidente lasciando intendere che il futuro è a rischio e che l'Occidente stesso deve dimostrare se ha davvero volontà e capacità di sopravvivere. Parole dirompenti cui in Italia si è aggiunta pure la polemica innescata dalle dichiarazioni rilasciate da Emma Bonino in un video circolato in rete. Secondo l'esponente radicale ed ex ministro sarebbe stata l'Italia a chiedere che i migranti fossero sbarcati tutti qui. Dichiarazioni che poi però la Bonino ha corretto. Intelligonews ha intervistato in proposito il filosofo Diego Fusaro.


L'allarme di Trump a Varsavia: Occidente è a rischio, deve decidere se sopravvivere. Un messaggio che sa di de profundis?

"L'affermazione di Trump secondo me è tragicomica se consideriamo che la maggior parte dei drammi dell'Europa e del mondo negli ultimi 30 anni li hanno creati gli Stati Uniti d'America. Tuttavia può trattarsi anche di una presa di coscienza critica auspicabilissima ma questo lo scopriremo soltanto seguendo l'operato concreto di Trump nei prossimi mesi. Sicuramente ha ragione Trump, la situazione è tragica, peccato che il problema dell'Occidente sia essenzialmente nell'America e non esterno all'Occidente. Il problema dell'Occidente è il suo nichilismo tecno capitalistico che lo sta portando ad implodere e a distruggere il pianeta". 

Al vertice di Tallinn anche Olanda e Belgio chiudono i porti. Siamo rimasti soli. La Grecia eliminata con l'austerity, noi con i migranti. Chi c'è dietro, tutto questo?

"E' del tutto evidente che ciò che sta avvenendo con l'immigrazione e il vertice di Tallinn dimostra che l'Unione Europea non esiste o se esiste è fallita totalmente: ad esistere è soltanto l'Europa del capitale, della finanza e delle banche. L'Europa politica della cultura e della solidarietà è inesistente. Oggi più che mai bisognerebbe far ripartire l'Europa dagli stati nazionali e da una ritrovata solidarietà fra questi, una solidarietà politica e culturale in nome della storia dell'Europa nei secoli". 

Sta circolando un video in cui Emma Bonino rivela che saremmo stati noi italiani a chiedere che i migranti sbarchino tutti qui. Poi l'ex ministro ha precisato e chiarito il senso delle sue parole. Ma questo che significa?

"La Bonino è stata per lungo tempo una cultrice del mito immigrazionista. Dal Partito Radicale della coppia Bonino-Pannella sono purtroppo arrivate sempre scelte sbagliate, il peggio del peggio secondo il mio pensiero: liberalizzazione integrale dei costumi e dei consumi, bombardamento etico missilistico, americanizzazione integrale dell'immaginario, globalizzazione acritica e delocalizzante. Quanto detto dalla Bonino è solo una prova. L'Europa vuole che i migranti siano accolti e integrati partendo dall'Italia anche se sappiamo che non verranno nè accolti nè integrati, ma serviranno soltanto come esercito industriale di riserva per abbattere i costi del lavoro e distruggere la residua cittadinanza".

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