L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 1 luglio 2017

Immigrazione di Rimpiazzo - la chiusura dei porti continua ...

Nave militare svedese traghetta 650 migranti nel porto di Catania

CRONACA sabato, 1, luglio, 2017

E’ giunta nel porto di Catania la nave militare svedese ‘Bkv 002’ con a bordo 650 migranti, recuperati in diverse operazioni nel mare della Libia. A bordo anche i cadaveri di 9 persone: sette donne e due uomini deceduti durante la traversata.

Nella banchina del porto etneo sono già scattati i protocolli per l’accoglienza, coordinati dalla prefettura, e sono state avviate le prime indagini da parte della squadra mobile della Questura per identificare eventuali scafisti. ansa

Nessun commento:

Posta un commento