L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 5 luglio 2017

Inps - un'altro miracolato, unto del signore messo lì (comprato) dallo Zombi Renzi per proteggersi le spalle. Quante menzogne, quante bugie, quante verità torte per continuare a prenderci in giro

Lettera aperta a Boeri: dire che i migranti ci pagano le pensioni è un insulto all’Italia

ECONOMIA, In risaltomartedì, 4, luglio, 2017



di Lorella Presotto

Egregio signor Tito Boeri
leggo la sua dichiarazione ai giornali italiani con disappunto.
L’Italia era un paese sovrano, ricco, e con una grande manifattura, spina dorsale della nostra economia.
Poi sono arrivati i trattati europei e con essi, l’atteggiamento lassista e irresponsabile dei governi degli ultimi venticinque anni.
Tutte le proprietà del demanio sono state svendute ai nemici della patria italiana, a coloro che hanno tutto l’interesse che l’Italia muoia.

Un amico, mi ha appena scritto “è dai tempi di Metternich che i governi europei guardano alla penisola italiana come ad un territorio da fruire e godere liberamente senza l’intralcio di un governo e di un popolo che su di esso accampino diritti di sovranità“.

Come può un popolo a cui è stato sottratto il diritto al lavoro e quindi il futuro mettere al mondo figli? Quale atto di irresponsabilità voi chiedereste agli italiani? Quello di mettere al mondo creature innocenti e poi affamarle?
L’Italia non ha mai avuto bisogno di nessuno, s’è sempre rialzata da sola ; ha combattuto e vinto tutti i suoi nemici con onore… ma i traditori, le serpi in seno, quelle no, quelle non si possono combattere… talmente vili da nascondersi tra le pieghe del tessuto sociale, che attaccano a tradimento , nell’ombra.

Egregio signor Boeri, non credo che lei sappia cosa significhi aver il problema di mettere insieme pranzo e cena per sè e i propri figli; non credo che lei sappia cosa significa per una madre crescere un figlio , vederlo laurearsi a pieni voti , e poi vederlo partire per un altro paese pieno di speranze , perchè qui la speranza sta morendo.
No, non credo che lei sappia quanto offensiva sia la portata delle sue dichiarazioni: “i migranti dovrebbero pagarci le pensioni” …
Le pensioni gli italiani se le sono già ampiamente pagate, col sangue e il sudore; e non solo quelle.
Gli italiani mantengono anche voi, che, in vita vostra, mai avete imparato cosa significhi “sudare e guadagnare”.
Voi che avete trovato tutto pronto , costruito sul sangue di coloro che son venuti prima. Voi che non sapete cosa sia “fare la differenza” .
Voi inutili e dannosi burocrati .

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