L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 3 luglio 2017

La 'ndrangheta è su basi famigliari e le donne, madri e moglie ne sono pienamente consapevole

‘Ndrangheta, donne, e bambini, il filo rosso distruttivo

REDAZIONE TAG24 3 LUGLIO 2017

‘Ndrangheta, donne, e bambini, sono il triangolo letale che andrebbe scisso una volta per tutte. Come una persona per un lupo, una donna e un bambino, per l’organizzazione criminale internazionale, rappresentano una gustosa pietanza per crescere, e diventare più incisivi sui territori. Avere mamme collaborative per i componenti del gruppo significa molto. Sono il perno di un sistema mafioso che ha come obiettivo il potere, e l’arricchimento ossessivo. “La donna, ha un ruolo importante da un punto di vista educativo. In collaborazione col maschio, fa in modo che venga fuori una personalità criminale, c’è un lavoro silenzioso che porta a questo risultato. La donna è centrale nel sistema criminale. E’ la ragione per cui ne fanno una questione di coppia genitoriale”, dice Giuseppe Laganà, psicoterapeuta dell’età evolutiva, e autore del libro “La ‘ndrangheta è femmina… E non è bella”.

“La ‘ndrangheta prima di essere un gruppo sociale è un’organizzazione della mente. Risponde ai bisogni umani dello psichismo umano: il bisogno d’appartenenza, il prendersi cura di sé e dell’altro”, aggiunge l’esperto in trasmissione specificando che questi stessi vengono “stravolti per fini criminali. Parlo di emergenza democratica con persone più autorevoli di me per non dimenticare le finalità di questo gruppo criminale: il potere e l’arricchimento economico. Sono decenni che ha acquisito una dimensione intercontinentale. Non è una conquista recente. Ma finalmente arrivano richieste di aiuto da diverse donne madri al Tribunale dei Minori di Reggio Calabria. Loro vorrebbero sottrarre i figli ad un destino certo” ha affermato dopo poco Laganà, a #genitorisidiventa, su Radio Cusano Campus. “Anche i bambini sono stati uccisi. La persona è un oggetto, uno strumento, per loro”, ha sottolineato dopo poco. Il libro verrà pubblicato a breve anche in inglese, ne esiste già una traduzione francese, probabilmente per contrastare efficacemente meglio il sistema. Che coraggio! Il coraggio che ci vuole.


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