L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 12 agosto 2017

Gli ebrei mala genia

Da ottobre 2015 le forze israeliane hanno demolito e chiuso 41 case palestinesi

Evidenza - 12/8/2017

Ramallah-PIC. Le autorità di occupazione israeliana (IOA) hanno demolito e chiuso 41 case palestinesi dopo l’inizio dell’Intifada (rivolta) di Gerusalemme, nell’ottobre 2015, secondo quanto ha riferito il Centro studi Abdullah al-Hourani.

In un rapporto divulgato giovedì 10 agosto, il Centro ha informato che 36 case sono state demolite e altre 4 sono state chiuse con colate di cemento. Una quinta è stata chiusa saldando porte e finestre.


Il direttore del Centro, Suleiman al-Wari, ha affermato che l’IOA utilizza la politica di demolizione delle abitazioni come misura di punizione collettiva contro i Palestinesi, ciò è contrario alle leggi internazionali e alla Convenzione internazionale di Ginevra.

In una dichiarazione diffusa giovedì, il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (PFLP) ha dichiarato che la demolizione e la chiusura delle case palestinesi nelle città di Deir Abu Mishaal e di Silwad, nella Gerusalemme occupata, dimostra che l’IOA non è riuscito a impedire l’Intifada di Gerusalemme.

Il PFLP ha invitato le autorità ufficiali e le istituzioni civili a documentare le violazioni israeliane della Risoluzione 1544 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e della IV Convenzione di Ginevra, nonché dell’articolo 17 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo – che criminalizzano la distruzione delle proprietà -, al fine di perseguire i leader israeliani presso i tribunali internazionali.

Traduzione di Edy Meroli

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