L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 11 agosto 2017

Monte dei Paschi di Siena è stato nazionalizzato

Mps, la banca ora è dello Stato: il Tesoro versa 3,8 miliardi


10 agosto 2017

Si sono conclusi gli aumenti di capitale di Mps richiesti dalla Bce, sia quello relativo alla conversione dei bond sia quello inerente alla ricapitalizzazione precauzionale ad opera del Tesoro.

Così il gruppo senese guidato da Marco Morelli, alla vigilia della presentazione dei conti semestrali, con la comunicazione della variazione del capitale sociale certifica il controllo dello Stato, attraverso la partecipazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze al capitale con una quota azionaria di circa il 53% destinata a salire in autunno al 70%.

Per effetto della ricapitalizzazione precauzionale da circa 8,3 miliardi, di cui circa 4,473 miliardi attraverso il burden-sharing degli obbligazionisti subordinati e circa 3,854 miliardi con l'aumento sottoscritto dal Tesoro, che risulta titolare di 593,87 milioni di azioni, il capitale sociale attuale di Banca Monte dei Paschi e' pari a circa 15,7 miliardi (15,692 mld) suddiviso in 1,14 miliardi di azioni.

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