L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 2 maggio 2018

Oro - Stati e miliardari investono nel metallo prezioso

Miliardario Sawiris investe metà della sua fortuna in oro

2 maggio 2018, di Daniele Chicca

Metà della fortuna di uno dei più ricchi imprenditori al mondo è investita in oro: il miliardario egiziano Naguib Sawiris non sta aspettando di ricevere ulteriori segnali di allarme per i mercati finanziari prima di agire.

Anziché conservare le posizioni attuali, come stanno facendo altri grandi investitori, l’uomo d’affari di Orascom ha investito 2,85 miliardi di dollari nel bene rifugio per eccellenza. In un’intervista concessa lunedì scorso ai media Usa, Sawiris ha dichiarato di essere convinto che i prezzi dell’oro saliranno ancora, per raggiungere i 1.800 dollari l’oncia dai 1.300 dollari attuali.

Nel frattempo l’azionario, giudicato “sopravvalutato” dall’imprenditore nordafricano, è destinato a cedere quota. “Alla fine dei conti c’è sempre la Cina e lì non smetteranno di consumare. La gente tende a rifugiarsi nell’oro durante le crisi e ora siamo in piena crisi” geopolitica, ha detto a Bloomberg Sawiris dai suoi uffici de Il Cairo. “Basta guardare a quello che sta succedendo in Medioriente e nel resto del Mondo e Trump in questo non aiuta”.

Su un fronte geopolitico Trump sta però aiutando Sawiris. Difatti, è da dieci anni che il businessman aspetta che la sua scommessa sulla Corea del Nord porti dei frutti. Se un accordo con la Corea del Nord viene raggiunto, gli investimenti dell’uomo d’affari potrebbero rivelarsi vincenti. Rimpatriando tutti i profitti generati nello Stato isolato e potendo dichiarare gli affari che controlla tramite la sua compagnia di telefonia, il secondo uomo più ricco dell’Egitto potrebbe finalmente raccogliere quanto seminato.

Sawiris ha fondato il primo operatore tlc in Corea del Nord, Koryolink, e ha investito molti soldi nel paese, dove per esempio ha anche fatto costruire un hotel. I ricavi però non sono riconosciuti nelle comunicazioni finanziarie ufficiali della holding del gruppo Orascom.

Da anni Sawiris è stato criticato “da ogni singolo governo dell’Occidente” per la sua presenza nel paese diplomaticamente ed economicamente messo all’angolo da tutte le grandi potenze mondiali salvo la Cina – come spiega lo stesso imprenditore all’agenzia di stampa newyorchese.

Pyongyang, punita con una serie di sanzioni internazionali per il suo programma e le sue minacce nucleari, non è il classico luogo dove avviare progetti imprenditoriali, ma Sawiris – che si definisce “un investitore con tanta buona volontà” – è andato controcorrente e ora la sua scommessa potrebbe ripagarlo dei notevoli rischi corsi.

L’incontro storico tra i due leader delle Coree ha spianato la strada al meeting tra Trump e Kim Jong-un. Il consiglio di Sawiris a Trump è quello di non cercare di giocare con il fuoco e promettere invece prosperità economica chiedendo in cambio di ottenere concessioni sul piano di sviluppo nucleare.

Nessun commento:

Posta un commento