L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 25 novembre 2018

Stati Uniti e Arabia Saudita uniti ai sionisti per schiacciare i palestinesi

Hezbollah: Stati Uniti, Arabia Saudita e Israele si sono uniti contro la Palestina


Il Movimento di resistenza islamica del Libano (Hezbollah) denuncia che gli Stati Uniti, l'Arabia Saudita e il regime israeliano si sono uniti contro la Palestina.

"Il triangolo USA, Israele e l'Arabia Saudita stanno lavorando insieme contro la Palestina e Al-Quds. L'obiettivo dell'occupazione israeliana della Palestina è colpire la regione e impedirne lo sviluppo", ha affermato oggi il vice segretario generale di Hezbollah, Naim Qasem.

Nel suo discorso alla 32ª Conferenza Internazionale dell'Unità Islamica tenutosi a Teheran, Naim Qasem ha anche respinto qualsiasi tentativo di dividere Al-Quds (Gerusalemme) e ha sottolineato che l'intero territorio palestinese appartiene ai palestinesi

Di fronte a questa situazione, ha invitato i musulmani a rimanere uniti. "Se vogliamo liberarci di queste condizioni e assicurare il futuro delle nostre generazioni, dobbiamo unirci per Al-Quds", ha insistito.

"Israele è il centro del male e della sedizione", ha avvertito l'alto funzionario di Hezbollah, prima di dire che "l'arroganza americana è alla testa del triangolo di crudeltà, tirannia e crimini nel mondo".

Fonte: Hispantv
Notizia del: 24/11/2018

Nessun commento:

Posta un commento